Convegno specialistico tetto piano

Il 19 novembre si è svolto a Sursee il Convegno specialistico sul tetto piano. Al centro dell’evento vi sono stati soprattutto lo scambio professionale e il networking.

L’edizione di quest’anno del Convegno specialistico Tetto piano, tenutasi presso il Campus Sursee, ha dimostrato ancora una volta in modo impressionante quanto siano importanti lo scambio tecnico e l’impegno collettivo nel settore. Con oltre 520 partecipanti giunti nella Svizzera centrale, l’evento ha confermato il forte e costante interesse per il tema complesso e orientato al futuro del tetto piano. L’atmosfera era caratterizzata da spirito di iniziativa e rispetto reciproco – un segnale forte della coesione nel settore dell’involucro edilizio.

RAGGIUNGERE OBIETTIVI INSIEME
Chantal Huser, responsabile Marketing & Services di Gebäudehülle Schweiz, ha guidato il pubblico attraverso l’intensa giornata di lavori. Il programma si è concentrato sulle principali sfide tecniche, su soluzioni innovative e su aspetti fondamentali legati alla sicurezza nella costruzione di tetti piani. Chantal Huser si è detta molto soddisfatta del format del convegno, sottolineando l’importanza della trasmissione del sapere e la forza dell’impegno comune: «Semplificare temi complessi può portare a grandi risultati. Insieme siamo forti». Ha inoltre evidenziato il ruolo degli specialisti dell’involucro edilizio nella transizione energetica: «L’elemento fondamentale di un buon involucro edilizio è costituito da strati perfettamente coordinati tra loro, proprio come in una cipolla. In questo modo l’involucro soddisfa tutti i requisiti e può resistere per decenni a vento e intemperie. Gli specialisti dell’involucro contribuiscono a un patrimonio edilizio svizzero estetico ed efficiente dal punto di vista energetico, lavorando ogni giorno al successo della transizione energetica».

GUARDARE OLTRE IL PROPRIO AMBITO
Anche Andy Nussbaumer, presidente della Commissione tecnica Tetto piano, è stato uno dei protagonisti della giornata e ha presentato, tra l’altro, il tema «Gestione delle acque sui tetti piani». Nella sua valutazione finale ha sottolineato la necessità dello scambio personale e l’importanza del convegno per la comunità: «La nostra quotidianità è frenetica e siamo fortemente assorbiti dal lavoro. Proprio per questo eventi come questo, che permettono lo scambio personale e ci fanno guardare oltre il nostro ambito abituale, sono fondamentali». Ha poi aggiunto: «Il nostro convegno non è solo un monologo, ma un incontro tra persone. Considero lo scambio di esperienze estremamente prezioso».

APPROFONDIMENTI PRATICI E NORMATIVI
Le relazioni hanno offerto approfondimenti solidi sulle complesse esigenze legate al tetto piano. Tom van Egmond, responsabile Servizi, Sicurezza sul lavoro e Protezione della salute, ha trattato il tema della gestione dei materiali inquinanti nei tetti piani e ha inoltre presentato la scheda informativa «Best Practice – Misure di sicurezza sui tetti piani». Un momento di particolare interesse è stato l’intervento di Andreas Kuster, direttore di A. Kuster AG, dal titolo «Tra cielo e substrato | Impianti fotovoltaici sopraelevati su tetti piani verdi nella pratica», giudicato dai partecipanti molto interessante e coinvolgente. Grande attenzione hanno suscitato anche i contributi di Hannes Jakob (membro della Commissione tecnica Tetto piano) sulla localizzazione delle perdite e l’asciugatura, nonché le spiegazioni sugli sviluppi climatici fornite da Cornelia Schwierz di MeteoSchweiz.

LO SCAMBIO COME ELEMENTO CENTRALE
Il programma ha previsto diversi momenti dedicati allo scambio, tra cui la pausa caffè e il pranzo. Queste occasioni sono state sfruttate intensamente per visitare l’esposizione parallela, nella quale partner come VELUX, swisspor, SOBA Inter e Sika hanno presentato le proprie soluzioni. Il Convegno specialistico Tetto piano 2025 ha così confermato ancora una volta il proprio ruolo centrale quale piattaforma essenziale per la trasmissione del sapere e il dialogo tecnico all’interno del settore svizzero dell’involucro edilizio. Il successo dell’evento riflette l’elevato impegno e lo spirito di collaborazione dei professionisti del settore.

INFORMAZIONI CLIMATICHE E METEOROLOGICHE PER L’INVOLUCRO EDILIZIO
MeteoSchweiz mette a disposizione del settore dell’involucro edilizio informazioni climatiche e meteorologiche essenziali. In collaborazione con partner quali la Schweizerischer Ingenieur- und Architektenverein (SIA) e la Hochschule Luzern (HSLU), sono stati sviluppati dati climatici di riferimento con risoluzione oraria che consentono ai progettisti di modellare gli effetti del cambiamento climatico sul clima degli edifici. Questi dati sono determinanti per ottimizzare l’involucro edilizio, in particolare per quanto riguarda la protezione dal surriscaldamento estivo e il fabbisogno di raffrescamento. Perizie e analisi di MeteoSchweiz supportano i professionisti nell’adottare decisioni costruttive resilienti al clima. Non esiste un monitoraggio pubblico specifico degli involucri edilizi, ma i dati climatici forniti costituiscono la base per la pianificazione e l’adeguamento degli edifici alle future condizioni climatiche.

ANDY NUSSBAUMER
«Le nostre relazioni sono state molto apprezzate e hanno stimolato discussioni tra i partecipanti. Il nostro convegno non è solo un monologo, ma un incontro tra persone. Considero lo scambio di esperienze estremamente prezioso. Ho avuto modo di intrattenere molte conversazioni interessanti durante la giornata, e questo mi motiva molto in vista del prossimo convegno nel 2027. La nostra quotidianità è frenetica e siamo fortemente assorbiti dal lavoro. Proprio per questo eventi come questo, che permettono lo scambio personale e ci fanno guardare oltre il nostro ambito abituale, sono fondamentali».

CHANTAL HUSER
«È stato un convegno impressionante, con un pubblico altamente qualificato. Il format dei nostri convegni specialistici è motivo di soddisfazione e per me è stato un grande onore moderare questa giornata al Campus Sursee per i professionisti dell’involucro edilizio. Semplificare temi complessi può portare a grandi risultati. Insieme siamo forti.»

 

Testo: Jessica Nigg | Foto: Gebäudehülle Schweiz
Comunicato estrapolato da GEBÄUDEHÜLLE 12 | 25

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