IN NATURA LA LUCE CREA IL COLORE, IN PITTURA IL COLORE CREA LA LUCE*

Il nostro pianeta e tutti gli esseri viventi si sono evoluti grazie alla luce del sole. Qualsiasi organismo si è progredito grazie alla quantità di luce disponibile sulla madre Terra. In ogni ambiente in cui viviamo, interno o esterno, percepiamo la presenza della luce, sia bianca o colorata, o dell’oscurità totale. L’illuminazione dello spazio in cui viviamo può prosciugare le nostre energie o contribuire ad una guarigione in generale.
La percezione ambientale avviene tramite i nostri cinque sensi e le sensazioni percepite sono dettate da segnali non verbali dell’ambiente che ci circonda, che coinvolgono la componente emotiva del nostro corpo senza coinvolgere quella razionale. Normalmente il corpo umano reagisce in due modi, ossia con una sensazione di comfort e benessere quindi di rilassamento, oppure con una sensazione di allerta quindi di contrazione, si percepisce la “pelle d’oca” o si tende a trattenere il respiro.
Spesso ci confrontiamo con espressioni comuni come “diventare verde d’invidia”, oppure “vedere rosso”, “sono di umore nero” oppure la sensazione di raccoglimento favorita dalle volte blu di templi di svariate religioni. È pertanto evidente che ai colori vengono associate qualità ben più complesse di quelle visibili con i soli nostri occhi.
IMPARIAMO DAI COLORI L’analisi dei colori è iniziata nel 1600 dal fisico Isaac Newton, per continuare con J. W. Goethe, Johannes Itten, Max Lüscher e con altri importanti studiosi. Di natura soggettiva, ogni persona può provare per un colore avversione, indifferenza o una propensione per lo stesso anche a dipendenza dello stato d’animo, psicologico e fisico, in cui si trova. I colori sono normalmente intesi come espressione dello spettro elettromagnetico; ogni colore manifesta radiazioni luminose (che causano vibrazioni nelle cellule del nostro corpo) caratterizzate da una frequenza misurabile in hertz e da una lunghezza d’onda nm, radiazioni che hanno effetti particolari e unici sugli organismi viventi. Ogni colore è collegato a un organo, a un’energia, a un’emozione, nonché a un numero ben definito. Le emozioni sono dettate principalmente dallo stato inconscio del nostro corpo.
Nel “cerchio delle emozioni” troviamo un esempio dell’espressione del nostro essere: fisico, personale, spirituale, emozionale, psicologico e mentale. Il nostro pianeta e tutti gli esseri viventi si sono evoluti grazie alla luce del sole. Qualsiasi organismo si è progredito grazie alla quantità di luce disponibile sulla madre Terra. In ogni ambiente in cui viviamo, interno o esterno, percepiamo la presenza della luce, sia bianca o colorata, o dell’oscurità totale. L’illuminazione dello spazio in cui viviamo può prosciugare le nostre energie o contribuire ad una guarigione in generale.
Nel quotidiano, capita di porci questo genere di domanda:
- Perché ho bisogno di essere in contatto con la natura?
- Perché mi sento in armonia con il colore verde?
- Perché il rosso è il mio colore preferito?
- Riesco a vivere con costanza nel qui e ora o sono legato ai miei ricordi?
L’architettura della luce e dei colori comincia dall’analisi dello stato psicofisico degli abitanti, tramite un questionario specifico che aiuta a determinare i bisogni degli stessi considerando le caratteristiche delle funzioni abitative o professionali nel loro complesso, nonché la scelta dei colori e la richiesta della “trasparenza” illuminotecnica degli spazi.
La verifica del reale fabbisogno di luce naturale o di lumen artificiale può subire delle variabili, in quanto il colore delle pareti, del pavimento, del soffitto, dell’arredamento o la presenza di numerose aperture, incide notevolmente sul risultato. L’utilizzo di tinte o colori chiari permette una buona riflessione della luce, mentre l’utilizzo di tinte o colori scuri riduce la riflessione della luce del 40% circa. L’analisi architettonica eseguita con la disciplina del Feng Shui permette di analizzare le proprietà abitative nel loro complesso, spazi interni ed esterni, così come i colori presenti nella natura, la luce diurna e in parte anche notturna esistente, durante le fasi di una o più giornate oppure, se possibile, nell’arco di diverse stagioni, per orientare al meglio le funzioni di ogni spazio esistente o da realizzare.
L’energia dei colori, ossia lo spettro dei colori, si identifica con i 7 colori dell’arcobaleno che coincidono con i 7 “Chakra” detti anche “ruota”, termine nato nell’India antica (dal 1500 a.C. circa), e che vengono definiti come i “7 centri energetici”, il cui compito è equilibrare e immagazzinare la nostra energia nel corpo.
Nello specifico i colori e le energie vengono relazionati fra di loro, considerando l’orientamento dell’edificio specialmente nel contesto ambientale esterno; vengono quindi identificate le energie, gli accessi e l’orientamento che comportano l’importante determinazione di retro-facciata di un edificio. Nell’analisi con il Feng Shui, si specifica pertanto la suddivisione energetica, fra QI terrestre, QI umano e QI celeste. Le energie del colore e la percezione dello spazio sono complementari fra loro. Per ogni spazio (definito da pavimento, pareti e soffitto) occorre determinare, oltre alla specifica funzione, anche i colori più adeguati alle esigenze degli abitanti; tale analisi si completa anche considerando la “teoria dei 5 elementi”: la disciplina cinese definisce 5 archetipi di energia, ossia 5 modi attraverso cui il “QI” in movimento si esprime, rappresentato dagli elementi Acqua, Legno, Fuoco, Terra e Metallo.
Riassumendo possiamo elencare una sintesi di colori, suddividendoli fra quattro triadi: - Triade delle infinite possibilità rosso, blu e giallo
- Triade della felicità arancio, viola e verde
- Triade del successo indaco, oro, scarlatto
- Triade dell’anima smeraldo, porpora e ambra
MPF STUDIO ARCHITETTURA di Monica Gianelli Bertino
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