IL LAGO COME PANORAMA E SORGENTE TERMICA

Una villa a Melide offre una spettacolare
veduta sul Ceresio. Altrettanto straordinario
è l’impianto di riscaldamento
appena rinnovato. Come vettore
energetico si utilizza l’acqua del lago
e una nuova termopompa provvede
al comfort termico.
La generosa villa direttamente sul lago è stata costruita
negli anni 1960. Da tempo è dotata di un sistema di captazione
che consente di sfruttare l’acqua del lago come
sorgente termica per il riscaldamento.
Dal 2003, il riscaldamento e la produzione di acqua calda
erano affidati a una termopompa. Questo generatore
stava giungendo al termine del suo ciclo di vita e l’impianto
non garantiva più un funzionamento efficiente.
Il proprietario ha perciò cercato una nuova soluzione.
«L’intera installazione è piuttosto complessa, perché in
questo edificio vanno riscaldate non solo quattro zone
diverse, ma anche una piccola piscina indoor.
A ciò si aggiungono la produzione dell’acqua calda e la
ventilazione meccanica. Questo richiede una parte idraulica
molto sofisticata», afferma Paolo Bergamin, titolare
della BPprog-energia Sagl di Stabio che ha progettato e
dimensionato il nuovo impianto.
NUOVO CUORE PULSANTE
In collaborazione con la ditta ELCO, Paolo Bergamin ha assimilato la regolazione dell’intero impianto, poi l’ha semplificata in modo mirato e infine ottimizzata. La nuova unità di controllo, realizzata ad hoc da ELCO per questo progetto, riprende la coordinazione e il comando dei diversi componenti.
In collaborazione con la ditta ELCO, Paolo Bergamin ha assimilato la regolazione dell’intero impianto, poi l’ha semplificata in modo mirato e infine ottimizzata. La nuova unità di controllo, realizzata ad hoc da ELCO per questo progetto, riprende la coordinazione e il comando dei diversi componenti.
Il cuore pulsante del nuovo impianto è una termopompa
acqua-acqua ELCO AQUATOP® T43H che alimenta due
accumulatori per il riscaldamento esistenti e un accumulatore
per la produzione di acqua calda (volume di
400 litri). Mentre in passato l’acqua calda era prodotta
con un boiler elettrico, nel corso del risanamento si è
optato per una nuova soluzione. Un modulo ELCO 40.3
sfrutta il calore dell’accumulatore per produrre in modo
continuo l’acqua calda sanitaria esattamente in funzione
del fabbisogno. «Possiamo così rinunciare all’accumulo di
grandi quantitativi di acqua calda. È un’ottima soluzione
in termini sia di consumo energetico che di igiene dell’acqua,
perché evitiamo i ristagni nell’impianto in una fascia
di temperatura problematica», spiega Alberto Pisan, consulente
responsabile per ingegneri di ELCO.
Con il progetto di risanamento si è ottenuta un’ottimizzazione
energetica. La nuova termopompa è infatti più
efficiente della precedente. In questo contesto si inseriscono
anche la nuova produzione dell’acqua calda e l’utilizzo
modificato degli accumulatori per riscaldamento.
Le resistenze elettriche degli accumulatori non vengono
più utilizzate in regime continuo, bensì solo in caso di
assoluta necessità. Al tempo stesso sono state sostituite
diverse pompe di circolazione con nuovi modelli a basso
consumo energetico. «Insieme alla nuova unità di controllo,
l’intero sistema risulta così più efficiente e con un
minore consumo di elettricità», spiega Paolo Bergamin.
SPAZI RISTRETTI
Il nuovo impianto è stato installato da Elio Togninalli, direttore della Ripelio Sagl di Pregassona. A sua detta, questo sistema è un ottimo riferimento: «Integrare la moderna tecnologia in un vecchio sistema esistente è un po’ più impegnativo rispetto a un normale progetto. Tenuto conto del locale tecnico molto compatto abbiamo dovuto trovare insieme al team ELCO delle soluzioni creative sia per lo smontaggio della vecchia termopompa che per il montaggio di quella nuova.» Numerosi componenti pesanti sono stati perciò trasportati singolarmente attraverso una scala stretta e, grazie a un’accurata progettazione, siamo riusciti a posizionare in modo ottimale tutti i nuovi componenti, incluso il modulo per acqua calda sanitaria. Un’impresa notevole, perché il locale tecnico esistente non era solo piuttosto piccolo, ma anche più basso del normale.
Il nuovo impianto è stato installato da Elio Togninalli, direttore della Ripelio Sagl di Pregassona. A sua detta, questo sistema è un ottimo riferimento: «Integrare la moderna tecnologia in un vecchio sistema esistente è un po’ più impegnativo rispetto a un normale progetto. Tenuto conto del locale tecnico molto compatto abbiamo dovuto trovare insieme al team ELCO delle soluzioni creative sia per lo smontaggio della vecchia termopompa che per il montaggio di quella nuova.» Numerosi componenti pesanti sono stati perciò trasportati singolarmente attraverso una scala stretta e, grazie a un’accurata progettazione, siamo riusciti a posizionare in modo ottimale tutti i nuovi componenti, incluso il modulo per acqua calda sanitaria. Un’impresa notevole, perché il locale tecnico esistente non era solo piuttosto piccolo, ma anche più basso del normale.
La villa, affacciata direttamente sul Lago di Lugano,
offre una vista incantevole.
Il nuovo modulo per acqua sanitaria fornisce
l’acqua calda, mentre la termopompa provvede
al riscaldamento.
Grazie alla stretta collaborazione tra Paolo Bergamin e Alberto Pisan è stato possibile rendere l’impianto più semplice ed efficiente.
Dopo l’installazione, tutte le regolazioni delle temperature delle diverse zone sono state verificate e ottimizzate in collaborazione con ELCO. «Questa complessa installazione funziona perfettamente da ormai più di un anno», conclude Alberto Pisan.
Grazie alla stretta collaborazione tra Paolo Bergamin e Alberto Pisan è stato possibile rendere l’impianto più semplice ed efficiente.
Dopo l’installazione, tutte le regolazioni delle temperature delle diverse zone sono state verificate e ottimizzate in collaborazione con ELCO. «Questa complessa installazione funziona perfettamente da ormai più di un anno», conclude Alberto Pisan.
Ed Elio Togninalli aggiunge con un sorriso:
«Questo progetto è stato una vera gioia, perché lavorare su un sedime sulla riva del lago è sempre speciale. Se poi il cliente è soddisfatto, è ancora più bello.»
«Questo progetto è stato una vera gioia, perché lavorare su un sedime sulla riva del lago è sempre speciale. Se poi il cliente è soddisfatto, è ancora più bello.»
Michael Staub, Nightshift Communication
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