Inverdimento verticale: protezione del clima in facciata

Costruzione di facciate: come possiamo progettare le aree edificabili affinché rimangano vivibili? Gli involucri edilizi possono essere più di semplici strutture in cemento, acciaio o vetro?
Nel progetto innovativo «Laboratorio urbano per l’inverdimento verticale Veloparkhaus Dietikon» sono stati affrontati i temi chiave clima, biodiversità, energia e AI, traducendoli concretamente nella pratica.
Nel progetto innovativo «Laboratorio urbano per l’inverdimento verticale Veloparkhaus Dietikon» - nato dalla Phänomena Challenge 2024 - sono stati affrontati in modo coerente i temi chiave clima, biodiversità, energia e intelligenza artificiale, portandoli concretamente nella pratica. Dalla prima idea fino alla realizzazione della «parete verde», sviluppata da Sascha Haas a Vienna e prodotta e installata da Gabs AG, la collaborazione all’interno dell’intero team di progetto è stata eccellente.
Approccio olistico La «parete verde» rappresenta un approccio globale: le piante crescono verso l’alto nella loro posizione naturale, proprio come in natura. Vengono utilizzate esclusivamente specie autoctone, che offrono habitat e nutrimento a insetti e uccelli. Le vasche per le piante sono realizzate in alluminio riciclato, completamente riciclabile, e la struttura è progettata in modo da poter essere riutilizzata in qualsiasi momento su un’altra facciata - un vero esempio di economia circolare. Anche l’irrigazione è sostenibile: avviene esclusivamente con acqua piovana raccolta e solo quando i sensori controllati dall’intelligenza artificiale, forniti da Rohner TEC AG, rilevano condizioni di secchezza nel substrato. In questo modo, l’acqua viene utilizzata in modo mirato ed efficiente.
Maggiore qualità della vita I vantaggi sono evidenti: le facciate verdi migliorano il microclima, riducono l’effetto “isola di calore” urbana, filtrano le polveri sottili, assorbono CO₂ e contribuiscono all’isolamento acustico. Prolungano la durata delle facciate grazie a minori sbalzi termici e riducono il fabbisogno energetico per il raffrescamento estivo. Inoltre, abbelliscono il paesaggio urbano e aumentano la qualità della permanenza - non solo dal punto di vista estetico, ma anche emotivo. Affinché progetti di questo tipo abbiano successo, è necessaria la competenza di professionisti dell’involucro edilizio: si occupano della realizzazione della sottostruttura, del montaggio delle vasche e dell’esecuzione di tutte le aperture in facciata, installano i sistemi di alimentazione e drenaggio e garantiscono una manutenzione a regola d’arte in collaborazione con un giardiniere. Le facciate verdi aprono così un nuovo e promettente campo di attività per le aziende attive nell’involucro edilizio.
Rendere visibili i vantaggi Il «Laboratorio urbano per l’inverdimento verticale Veloparkhaus Dietikon» è un laboratorio reale per i prossimi anni: fornisce conoscenze sulla costruzione, la gestione e la manutenzione di tali impianti e rende visibili i vantaggi per la popolazione, le autorità e l’economia. Inoltre, tre diversi sistemi di inverdimento verticale vengono presentati e confrontati fianco a fianco. Le installazioni presso il Veloparkhaus di Dietikon si trovano direttamente accanto alla stazione ferroviaria e possono essere visitate in qualsiasi momento. È inoltre disponibile una videocamera live che documenta la crescita della «parete verde» in tempo reale o in modalità time-lapse. Gli inverdimenti verticali sono più di una semplice decorazione verde: sono elementi fondamentali per uno sviluppo edilizio resiliente al clima, ricco di biodiversità e vivibile. Progetti come il «Laboratorio urbano per l’inverdimento verticale Veloparkhaus Dietikon» dimostrano che il futuro delle facciate non è grigio, ma verde.
Testo: Stephan Muntwyler, Geschäftsführer Gabs AG Immagini: Gabs AG Estratto da: GEBÄUDEHÜLLE 1–2 | 26

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