L’indice dei prezzi attesi HEV-FPRE per gli appartamenti di proprietà (PPP) si attesta a 66,6 punti nell’autunno 2025, mentre quello per le case unifamiliari (CU) si attesta a 73,2 punti. Rispetto al precedente sondaggio della primavera 2025, l’ottimismo è rimasto pressoché immutato (PPP: 67,3; CU: 70,3 punti).
Per quanto riguarda gli appartamenti di proprietà, il 66% degli intervistati prevede un aumento o un forte aumento dei prezzi. Il 32% si aspetta prezzi stabili e solo il 2% prevede prezzi più bassi. Per quanto riguarda le case unifamiliari, il 72% degli intervistati si aspetta un aumento o un forte aumento dei prezzi, il 25% prezzi stabili e il 3% prezzi in calo. Il sondaggio è stato condotto nel mese di ottobre 2025.
Esaminando le grandi regioni, emergono differenze marcate: le regioni del Giura (85,0 punti), delle Alpi (80,5 punti) e dell’Altopiano (79,9 punti) registrano i valori più elevati dell’indice per gli appartamenti di proprietà. Il valore più basso è quello della Svizzera del Sud, con soli 3,2 punti.
Abitazioni di proprietà sempre richieste, andamento differenziato
Molti partecipanti al sondaggio confermano il trend al rialzo nel settore delle abitazioni di proprietà. Una parte di essi osserva, tuttavia, una crescente differenziazione del mercato: nelle zone urbane e negli agglomerati ben collegati i prezzi continuano a salire, mentre nelle regioni periferiche o per gli immobili più vecchi si registra una tendenza più stabile. Particolarmente richiesti sono gli immobili di nuova costruzione e quelli ben mantenuti. Alcuni partecipanti sottolineano che gli immobili che necessitano di ristrutturazione o che non sono efficienti dal punto di vista energetico vengono negoziati a prezzi più bassi. Si osserva anche un lieve calo del numero di transazioni a causa delle condizioni di finanziamento più restrittive.
Affitti di appartamenti: continua la tendenza al rialzo
Nel segmento degli affitti residenziali, l’indice si attesta a 61,4 punti (primavera 2025: 62,9) e rimane quindi pressoché invariato. Anche il valore attuale rimane ben superiore alla media degli ultimi 10 anni (5,7 punti). La maggior parte dei partecipanti, il 54%, prevede un aumento degli affitti residenziali in Svizzera nei prossimi 12 mesi, il 39% prevede una stagnazione e solo il 2% prevede un calo.
Case plurifamiliari e immobili ad uso ufficio
Per quanto riguarda gli immobili plurifamiliari, il valore dell’indice ha continuato a crescere: dopo il minimo di -33,7 punti registrato nell’autunno del 2023 e di 66,6 nella primavera del 2025, il valore attuale è pari a 69,8 punti. Una netta maggioranza del 68% prevede un aumento o un forte aumento dei prezzi nei prossimi 12 mesi.
Stefan Fahrländer di FPRE commenta: “il mercato degli immobili plurifamiliari rimane interessante per gli investitori, soprattutto grazie ai bassi tassi d’interesse e alle limitate alternative d’investimento. Gli immobili in posizione privilegiata continuano a essere molto richiesti.”
Al contrario, il mercato degli immobili ad uso ufficio rimane in territorio negativo. L’indice delle aspettative di prezzo per gli affitti degli uffici è pari a -34,4 punti, in peggioramento rispetto al semestre precedente (-19,3 punti). Anche per quanto riguarda i prezzi di transazione degli immobili ad uso ufficio e commerciale, prevale la cautela: l’indice corrispondente è pari a -10,7 punti (primavera 2025: -7,1 punti).
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