MARINO BERNASCONI SA: QUARANT’ANNI DI EVOLUZIONE

Intervista ad Andrea Bernasconi, della Marino Bernasconi SA - Bedano, una realtà consolidata nel settore dei sistemi per l’edilizia e l’arredo urbano, riconosciuta per la capacità di coniugare progettazione tecnica, innovazione e produzione industriale.
Nel corso di oltre quarant’anni l’azienda ha saputo evolversi da realtà artigianale a struttura industriale organizzata, mantenendo però una forte identità familiare. Alla guida troviamo Andrea Bernasconi, ingegnere civile e rappresentante della seconda generazione, che porta avanti il lavoro iniziato dal padre Marino Bernasconi, fondatore dell’impresa nel 1982 e figura pionieristica oggi in pensione ma che rimane tuttavia una presenza sempre attenta e legata all’azienda: non è raro trovarlo ancora in sede, quando gli viene in mente qualche nuova idea o spunto, a testimonianza di un legame profondo e continuo con la realtà che ha creato.
ANDREA, COME DESCRIVEREBBE OGGI L’AZIENDA DI FAMIGLIA MARINO BERNASCONI SA?
Siamo un’azienda che opera nell’ingegneria applicata all’edilizia e allo spazio urbano. Ci occupiamo della progettazione e produzione di sistemi tecnici come coperture, strutture metalliche, soluzioni per la mobilità lenta, cassette postali di nuova generazione, arredamenti per spogliatoi e separazioni cantine. Il nostro approccio è integrato: seguiamo ogni progetto dalla fase di sviluppo iniziale fino alla produzione e alla realizzazione finale, con l’obiettivo di garantire qualità, funzionalità e coerenza tecnica.
LA VOSTRA STORIA È RICCA DI TAPPE FONDAMENTALI. QUALI SONO LE PIÙ SIGNIFICATIVE?
Il nostro percorso è segnato da diverse evoluzioni importanti. Dal 1982, anno di fondazione come ufficio tecnico di rappresentanze, al 1991 quando mio padre, Marino Bernasconi, sviluppa la prima tettoia con brevetto registrato nel 1992, un progetto che segna un vero punto di svolta per l’azienda. Da lì prende avvio una fase di crescita importante e nel 1997 avviene il vero e proprio lancio commerciale, che porta a un riscontro molto positivo sia sul mercato svizzero che internazionale, consolidando le basi per lo sviluppo futuro dell’azienda; nel 2002 viene inaugurata la nuova sede attuale di Bedano, che rappresenta il passaggio a una struttura industriale più ampia e organizzata; nel 2010 nasce la linea GAIA dedicata all’arredo scolastico e in particolare agli spogliatoi; nel 2015 nascono Berbox Swissline, una linea innovativa di cassette delle lettere e Trenn-Top, una linea elegante di pareti divisorie per cantine, entrambe brevettate; sempre dal 1997, l’azienda amplia la sua offerta con la linea Ciclopark, soluzioni per il parcheggio, la copertura e la ricarica di biciclette, a conferma dell’importanza che attribuiamo alla sostenibilità e alla mobilità attiva. Una visione oggi ampiamente condivisa sia da enti pubblici che privati; nel 2020 otteniamo la certificazione CE EN 1090, che conferma la qualità e la conformità dei nostri prodotti agli standard europei; nel 2022 celebriamo i 40 anni di attività, un traguardo molto importante, che rappresenta una base solida su cui costruire il capitolo successivo della nostra storia; infine da quest’anno viene introdotta una nuova linea di coperture auto antigrandine.
QUANTO È IMPORTANTE LA DIMENSIONE FAMILIARE NELL’AZIENDA?
È un elemento fondamentale. L’azienda nasce dalla visione di mio padre Marino che ha avviato l’attività nel 1982 con un approccio molto concreto e innovativo per l’epoca. Oggi rappresento la continuità di quel percorso, cercando di coniugare tradizione e innovazione.
L’AZIENDA HA VISSUTO ANCHE MOMENTI COMPLESSI. IN CHE MODO HANNO INCISO SULL’ORGANIZZAZIONE?
Sì, nel corso del nostro percorso ci sono stati anche momenti delicati. Nel 2022 mio fratello Alessandro, che si occupava in particolare della parte amministrativa e logistica, è stato colpito da una malattia importante che lo ha allontanato dai suoi compiti. Questo ha reso necessario un riassetto interno delle responsabilità e, da parte mia, l’assunzione diretta anche della gestione amministrativa e organizzativa, oltre a quella tecnica, commerciale e produttiva. Sono stati un momento e un passaggio impegnativi, che hanno richiesto grande adattamento, ma che hanno anche contribuito a rafforzare la struttura aziendale e a sviluppare una visione più completa e integrata dell’impresa nel suo insieme. Questo grazie anche al mio team.
IN CHE MODO L’INNOVAZIONE HA GUIDATO LO SVILUPPO DELL’AZIENDA?
L’innovazione è sempre stata il nostro motore principale. Non si tratta solo di tecnologia, ma di un approccio progettuale globale. Il brevetto della tettoia del 1992 è stato il primo grande esempio, seguito da una continua evoluzione verso sistemi modulari e soluzioni sempre più flessibili.

OGGI SIETE PRESENTI ANCHE A LIVELLO INTERNAZIONALE. COME È AVVENUTA QUESTA EVOLUZIONE?
L’espansione sui mercati esteri è stata una conseguenza naturale della crescita qualitativa dei nostri prodotti. Paesi come Italia, Germania, Francia e Olanda hanno riconosciuto la qualità delle nostre soluzioni tecniche. La certificazione CE EN 1090 ha ulteriormente consolidato la nostra presenza a livello europeo.

QUANTO CONTA OGGI LA SOSTENIBILITÀ?
È un tema centrale. Progettiamo sistemi durevoli, riciclabili e di facile messa in opera. Inoltre, lavoriamo per ridurre gli sprechi produttivi e ottimizzare l’utilizzo delle risorse. La sostenibilità oggi non è più un valore aggiunto, ma una condizione necessaria per operare nel settore.

QUAL È LA VOSTRA VISIONE PER IL FUTURO?
Il futuro sarà caratterizzato da maggiore specializzazione e innovazione continua. Vogliamo rafforzare ulteriormente l’integrazione tra progettazione e produzione, con una crescente attenzione alla digitalizzazione dei processi e all’evoluzione dei mercati. Il nostro obiettivo non è solo crescere, ma farlo mantenendo identità, qualità e affidabilità.
CONCLUSIONE
La storia della Marino Bernasconi SA di Bedano è un esempio di evoluzione industriale guidata da visione tecnica e continuità familiare. Dalla fondazione di Marino Bernasconi nel 1982 fino alla guida attuale di Andrea Bernasconi, l’azienda ha attraversato quattro decenni di crescita costante, segnati da brevetti, innovazioni, sviluppo industriale e apertura ai mercati internazionali. Un percorso costruito nel tempo, che conferma la capacità dell’impresa di adattarsi ai cambiamenti senza perdere la propria identità originaria, e che continua ancora oggi anche grazie allo sguardo attento di Andrea e di tutto il team, perché è unendo le forze che si costruisce una squadra vincente.

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