Ray Gysin conosce il settore edile da oltre 30 anni. Come nuovo direttore generale di Baukader Schweiz vuole mettere al centro le persone e rafforzare l’associazione in un contesto di crescenti esigenze e forte pressione sui quadri.
Da inizio febbraio Ray Gysin lavora per Baukader Schweiz. In una prima fase il 51enne conduttore di lavori edili si concentra sui membri e sull’acquisizione di nuovi associati. Nel corso dell’anno assumerà progressivamente i compiti dell’attuale direttore generale.
RAY, COSA TI MOTIVA OGNI MATTINA?
Sono una persona automotivata. Mi spinge il lavoro significativo per l’associazione: essere a disposizione dei quadri dell’edilizia e impegnarmi per le loro esigenze.
DOVE RIESCI A STACCARE LA SPINA?
In riva all’acqua. Il movimento delle onde calma corpo e mente. Anche la fotografia è una mia passione: quando mi concentro su luce, ombre e prospettive, il resto scompare.
COSA HAI IMPARATO CHE NON SI TROVA NEI LIBRI?
L’intuizione, l’esperienza di vita e di leadership, il pensiero interconnesso e la capacità di stabilire priorità agendo in modo pragmatico.
COME AFFRONTI L’INSICUREZZA?
Mi chiedo cosa la provochi e perché. Questo confronto onesto con me stesso mi aiuta a fare chiarezza.
QUAL È IL TUO PERCORSO?
Sono cresciuto in un ambiente orientato al rendimento. Ho completato due apprendistati, la formazione continua come conduttore di lavori edili diplomato SBA, studi alla Zurich School of Management e diversi corsi specialistici.
BAUKADER SCHWEIZ È PIÙ DI UN LAVORO?
L’edilizia è la mia passione e un pilastro dell’economia svizzera: contribuisce per circa il 12% al PIL e impiega circa mezzo milione di persone. La pressione sui quadri è enorme: settimane lunghe, grandi responsabilità e spesso retribuzioni non adeguate. Allo stesso tempo aumentano le esigenze, anche per effetto di nuove tecnologie come il BIM. Baukader Schweiz si impegna con le parti sociali per condizioni di lavoro eque e offre consulenza legale e professionale gratuita. Mettiamo al centro le persone e sosteniamo un settore che soffre di carenza di personale qualificato.
COSA CONTA NEI RAPPORTI CON CAPI SQUADRA E CONDUTTORI DI LAVORI EDILI?
Un confronto rispettoso alla pari. Prendo sul serio richieste e domande e sono aperto a discussioni costruttive.
DOVE VEDI LA MAGGIORE PRESSIONE AL CAMBIAMENTO?
Per svolgere i nostri compiti dobbiamo attirare membri più giovani. Servono maggiore visibilità e impatto. Dopo 115 anni di storia, la sfida è mantenere l’equilibrio tra stabilità e rinnovamento.
COME PRENDI LE DECISIONI?
Mi assumo la responsabilità, ma non decido da solo. Nel Segretariato Centrale e nel Comitato Centrale lavoriamo come una squadra.
COME MISURERAI IL SUCCESSO TRA DUE ANNI?
Quando i membri si sentiranno ascoltati e coinvolti, gli strumenti digitali funzioneranno in modo affidabile e la collaborazione con i partner sociali sarà solida. Membri soddisfatti sono la base per acquisirne di nuovi.
Sébastian Lavoyer
IMMAGINE: © Ray Gysin
Un primo piano delle Torri Danzanti di Hadi Teherani ad Amburgo. Teherani è uno degli architetti preferiti di Ray.





