Edilespo compie 40 anni e guarda avanti

DAL 14 AL 17 OTTOBRE 2026 EDILESPO CELEBRA 40 ANNI.

DAL 14 AL 17 OTTOBRE 2026 EDILESPO CELEBRA 40 ANNI. CHE COSA RAPPRESENTA OGGI QUESTA MANIFESTAZIONE PER IL
SETTORE?
Edilespo rappresenta continuità. Dal 1986 accompagna l’evoluzione dell’edilizia in Svizzera mantenendo un principio molto chiaro: è da sempre dedicata in esclusiva alle aziende svizzere. Questo elemento identitario ha garantito coerenza, qualità e radicamento territoriale. Nel tempo la fiera è diventata un punto di riferimento per imprese, progettisti, tecnici e operatori che cercano un luogo serio di confronto e relazione.

COSA RENDE L’EDIZIONE 2026 PARTICOLARMENTE SIGNIFICATIVA?
Il quarantesimo anniversario è un traguardo importante, ma non è solo una celebrazione. È l’occasione per rafforzare ulteriormente la struttura della manifestazione. Edilespo entra in una nuova fase evolutiva con la nascita del Consorzio Edilespo, costituito da Eventmore SA, specializzata nella produzione e gestione di eventi complessi, e da Mazzantini & Associati SA, attiva da oltre trent’anni nel posizionamento strategico, nella comunicazione e nell’organizzazione di eventi. È un passo di consolidamento organizzativo: una governance dedicata, chiara nei ruoli e orientata al lungo periodo. Non un cambio di identità, ma un rafforzamento dell’ossatura.

COME SI INSERISCE QUESTO PASSAGGIO NEL PERCORSO STORICO DELLA FIERA?
Lo vedo come un’evoluzione naturale. Le manifestazioni che durano nel tempo devono sapersi strutturare per crescere. La continuità è un valore, ma va sostenuta con organizzazione, visione e metodo. L’ingresso del Consorzio va in questa direzione. In occasione dell’edizione 2026 sarò presente all’inaugurazione e nei principali momenti di dialogo, contribuendo inoltre all’organizzazione delle conferenze e delle tavole rotonde, a testimonianza del percorso compiuto e del passaggio verso questa nuova fase.

QUALI SARANNO I TEMI CENTRALI DI EDILESPO 2026?
Il settore sta vivendo una trasformazione importante. Digitalizzazione, efficienza energetica, sostenibilità, gestione intelligente dei cantieri. In fiera questi temi non saranno trattati in modo teorico, ma attraverso applicazioni concrete già integrate nel lavoro quotidiano delle imprese.
L’intelligenza artificiale, ad esempio, non è più un concetto futuristico: è uno strumento operativo per ottimizzare processi, migliorare sicurezza e gestione delle risorse. Edilespo vuole offrire uno spazio di confronto serio su questi cambiamenti.

QUAL È IL RUOLO DEL TERRITORIO IN QUESTA EDIZIONE?
Fondamentale. Le aziende ticinesi rappresentano una colonna portante del comparto, e la collaborazione con la Società Svizzera Impresari Costruttori – Sezione Ticino (SSIC) – partner storico della manifestazione – conferma la solidità del legame con il settore.
Accanto alle imprese consolidate, ci saranno anche realtà emergenti che porteranno nuove soluzioni per il comfort abitativo, l’efficienza energetica e la qualità costruttiva.

A CHI SI RIVOLGE EDILESPO?
Principalmente agli operatori del settore: imprese, progettisti, architetti, ingegneri, tecnici della costruzione. È un’occasione per aggiornarsi, sviluppare relazioni e rafforzare il proprio posizionamento in un mercato sempre più esigente.
Ma non solo: anche i privati interessati a ristrutturazioni o a nuove costruzioni troveranno un’opportunità unica di informarsi e incontrare tutti i partner professionali che li possono accompagnare in queste fasi, dal progetto alla realizzazione.

A quarant’anni dalla sua nascita, Edilespo si conferma un crocevia tra esperienza e innovazione, tra territorio e visione futura.
Tutte le informazioni per partecipare a Edilespo 2026, prendere parte a conferenze, tavole rotonde o esposizione, sono disponibili sul sito ufficiale edilespoticino.ch.

 

Intervista a Fabio Sacchi
Immagini © Ylenia Sacchi

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