Formazione professionale e qualificazione delle competenze
La formazione rappresenta uno degli assi portanti dell’attività di Ascoleti. Come spiega Luca Pagnamenta, presidente dell’associazione, il 2025 si è chiuso con importanti iniziative volte a rafforzare le competenze professionali nel settore del legno in Ticino e nel Moesano e a promuovere la professione.
«Nel corso dell’ultimo anno – sottolinea Pagnamenta – è stato concluso un percorso formativo destinato a persone che iniziano l’apprendistato da carpentiere in età adulta. Per questa categoria di lavoratori, l’associazione organizza una classe ogni cinque a sette anni».
Il percorso è rivolto a professionisti che operano già nel settore della costruzione in legno, ma che non sono in possesso dell’attestato federale di carpentiere. Dopo almeno cinque anni di esperienza professionale, come previsto dall’articolo 33 della legge federale sulla formazione professionale, questi lavoratori hanno la possibilità di accedere alla certificazione. Per tenere conto delle esigenze di questi apprendisti particolari, l’associazione organizza un percorso formativo che tiene conto delle loro esigenze e dei loro impegni professionali.
Al termine del percorso, i partecipanti ottengono l’Attestato Federale di Capacità (AFC) in carpenteria, contribuendo così ad aumentare il numero di figure qualificate e a rafforzare il know-how all’interno del settore.
Una nuova campagna per attrarre apprendisti
Un altro tema centrale del 2025 è stato il lancio di una nuova campagna pubblicitaria sui social media con l’obiettivo di suscitare maggiore interesse verso la professione del carpentiere e di aumentare il numero di apprendisti. Negli ultimi anni, infatti, le nuove entrate nel settore sono rimaste stabili, ma a un livello relativamente basso. Attraverso questa iniziativa, Ascoleti intende migliorare la visibilità dei mestieri della costruzione in legno e sensibilizzare i giovani sulle opportunità professionali offerte dal comparto. L’obiettivo è contribuire, nel medio termine, ad aumentare il numero di apprendisti per sostenere lo sviluppo del settore e il ricambio generazionale.
contesto di settore in trasformazione
Il settore del legno si inserisce in un contesto più ampio che vede, negli ultimi anni, un calo generalizzato dell’interesse verso i mestieri artigianali nella Svizzera Italiana. Si tratta di una tendenza che coinvolge diversi settori e che spinge associazioni e organizzazioni professionali a rafforzare le attività di orientamento e promozione. In questo ambito, Ascoleti collabora con la Città dei Mestieri, programma di orientamento coordinata dalla Divisione della formazione professionale (DFP), partecipando a numerose iniziative dedicate all’orientamento scolastico e professionale. Tra queste figurano eventi informativi online, incontri con le scuole e attività di sensibilizzazione rivolte agli studenti, con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo dell’artigianato.
Andamento del settore e prospettive future
Secondo Pagnamenta il settore della costruzione in legno gode di un quadro complessivamente positivo. Le aziende risultano ben occupate, con un portafoglio ordini tendenzialmente in crescita negli ultimi anni, a conferma del buono stato di salute del settore. Questa evoluzione permette alle aziende di guardare al futuro con fiducia, infatti sono numerose quelle che hanno fatto importanti investimenti. Nel complesso, il 2025 può essere considerato un anno positivo per il settore della costruzione in legno. Come sottolinea Luca Pagnamenta, le prospettive per i prossimi anni appaiono incoraggianti, anche grazie a condizioni quadro favorevoli. Oltre a tassi di interesse ancora relativamente contenuti, Pagnamenta richiama gli esiti delle votazioni federali sull’abolizione del valore locativo dello scorso settembre 2025. Fino alla sua entrata in vigore, che si stima potrebbe avvenire nel 2028, i proprietari saranno incentivati a effettuare dei lavori di risanamento e di miglioramento dell’efficienza energetica nell’attuale regime fiscale. Un contesto che si riflette positivamente anche sulla domanda di soluzioni costruttive in legno.
Più a lungo termine un segnale positivo arriva anche a livello federale. Nel dicembre 2025, con la pubblicazione della “Strategia integrale per le foreste e il legno 2050”, il Consiglio Federale ha ancorato l’uso sostenibile del legno, la creazione di valore aggiunto sul territorio e il contributo del settore al raggiungimento degli obiettivi climatici nazionali in questo importante documento destinato a plasmare le attività della Confederazione in questo ambito.
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