nuovo sottopasso pedonale di Lugano-Besso

Alla cerimonia ufficiale di inaugurazione, l’11 dicembre, sono intervenuti il Presidente del Consiglio di Stato e Direttore incaricato della Divisione delle costruzioni, Norman Gobbi, il Sindaco di Lugano, Michele Foletti, la Direttrice di FFS SA Regione Sud, Roberta Cattaneo e il Presidente del Gran Consiglio, Fabio Schnellmann.

Alla cerimonia ufficiale di inaugurazione, l’11 dicembre, sono intervenuti il Presidente del Consiglio di Stato e Direttore incaricato della Divisione delle costruzioni, Norman Gobbi, il Sindaco di Lugano, Michele Foletti, la Direttrice di FFS SA Regione Sud, Roberta Cattaneo e il Presidente del Gran Consiglio, Fabio Schnellmann.

Grazie alla sua posizione, il nuovo sottopasso pedonale di Lugano-Besso permette di unire la parte alta della città (Besso alta) con la sua parte bassa (parco del Bertaccio), garantendo inoltre l’accesso diretto, tramite nuove scale e comodi lift, ai marciapiedi della stazione FFS di Lugano, al nuovo nodo d’interscambio dei bus, all’autosilo di Besso e, in particolare, alla futura fermata sotterranea della Rete tram-treno del Luganese.

Nel corso del suo intervento in occasione dell’inaugurazione odierna, il Presidente del Consiglio di Stato Norman Gobbi ha ricordato che la stazione FFS di Lugano è “uno dei principali nodi della mobilità in Ticino e da anni oggetto di una pianificazione sostenuta da importanti investimenti cantonali promossi dal Dipartimento del territorio per una mobilità più moderna e sostenibile. I progetti, sviluppati in sinergia con la Città di Lugano, le FFS e la Commissione regionale dei trasporti del Luganese, mirano a riorganizzare il nodo intermodale e la viabilità attorno alla stazione, potenziando il trasporto pubblico e rafforzando il ruolo di Lugano quale polo urbano attrattivo per l’intera regione”. 

Dal canto suo, il Sindaco di Lugano, Michele Foletti ha evidenziato come “Il nuovo sottopasso non rappresenti un punto di arrivo, ma un tassello fondamentale per il futuro della mobilità dell’agglomerato. Grazie al collegamento con la futura stazione sotterranea del tram-treno, esso costituisce un elemento centrale del nodo di interscambio della stazione di Lugano, garantendo un accesso coordinato ed efficiente alla rete FFS e al trasporto pubblico su gomma. Oggi il sottopasso ricongiunge Besso e Lugano, ricucendo la parte alta e quella bassa della città. Ciò che nel XIX secolo aveva diviso, oggi diventa il luogo di un nuovo passaggio, più comodo e più accessibile. Questo passaggio non appartiene solo a chi viaggia in treno. È un’infrastruttura al servizio dei passeggeri e dei pendolari, di chi da Besso vorrà raggiungere il centro a piedi, di quanti lo attraverseranno per andare al lavoro o a scuola e di tutti coloro che lo integreranno nel loro percorso quotidiano.”

La Direttrice di FFS SA Regione Sud, Roberta Cattaneo ha colto l’occasione per ricordare come per le FFS la stazione di Lugano è la stazione principale per numero di passaggi giornalieri. “Siamo orgogliosi di poter dire che, in questi anni di lavori, treni e viaggiatori hanno continuato a transitare quasi senza accorgersi dell’ampio cantiere sottostante. E da oggi la stazione si presenta ancora più bella, accessibile e moderna – anche grazie al nuovo tabellone orario posato da poco nell’atrio principale.”

Il Presidente del Gran Consiglio, Fabio Schnellmann ha ricordato che “La nuova infrastruttura si inserisce nell’ambito del più ampio progetto di rinnovo del Comparto stazione che prevede, accanto ad altre opere in via di realizzazione, il collegamento diretto alla fermata Lugano della Rete Tram-Treno del Luganese, uno dei progetti strategici principali promossi dal Cantone Ticino per il futuro della mobilità.”

Il nuovo sottopasso pedonale

Con i suoi oltre 100 metri di lunghezza distribuiti su 2 livelli, 11 metri di larghezza e 5 di altezza, il nuovo sottopasso si distingue per la sua modernità e per la generosità degli spazi che permetteranno di accogliere fino a 15’000 utenti al giorno. L’abbondante apporto di luce naturale e le aperture verso l’esterno rendono l’attraversamento ancora più funzionale e confortevole. Inoltre sono stati inseriti tre spazi commerciali: un chiosco e due attività di ristorazione da asporto.

I lavori di realizzazione, della durata di poco più di quattro anni, hanno richiesto un impegno considerevole sotto il profilo tecnico e ingegneristico: durante tutte le fasi di cantiere sono state realizzate importanti opere provvisorie, indispensabili per garantire la viabilità ferroviaria, stradale e del trasporto pubblico su gomma, limitare al massimo i disagi e consentire la continuità delle attività. Come, per esempio il ponte provvisorio su via Maraini che ha permesso di lavorare alle opere di scavo senza intralciare il transito su Piazzale Stazione. Nell’estate 2022 è stato inoltre spostato un edificio di servizio di oltre 600 tonnellate protetto per la sua importanza storica e architettonica. Importanti successi raggiunti grazie all’impegno e alla professionalità delle maestranze.

Costi e finanziamento

Il costo dell’opera, pari a circa 60 milioni di franchi, è stato finanziato dal Cantone, dalla Città di Lugano, dai Comuni della Commissione regionale dei trasporti del Luganese e dalla Confederazione, secondo la chiave di riparto dei Programmi d’agglomerato di prima generazione per un totale di 50 milioni di franchi; 10 milioni di franchi sono inoltre stati garantiti dalle FFS, per le parti di propria competenza.

Il progetto StazLu1

La stazione FFS di Lugano è uno dei principali nodi della mobilità in Ticino. Da diversi anni l’area circostante è oggetto di un’intensa pianificazione, con numerosi progetti interconnessi e sviluppati in sinergia tra diversi partner, tra cui il Dipartimento del territorio, la Città di Lugano e le FFS. L’obiettivo è quello di adeguare le infrastrutture di mobilità alle esigenze di un moderno e attrattivo nodo del trasporto pubblico. Segnatamente, nei prossimi anni si prevedono ulteriori interventi: un autosilo interrato, un nodo intermodale per tutte le linee regionali e comunali, un nuovo sottopasso stradale e opere inerenti alla mobilità stradale per migliorare l’accesso alla stazione.

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