Minergie è già presente in Sudamerica e in Cina e da novembre c’è un secondo Paese in Europa in cui Minergie è rappresentata da un’associazione. Venerdì 14 novembre 2025 è stato lanciato a Verona lo standard Minergie in Italia. Il direttore di Minergie Andreas Meyer Primavesi è convinto che sia l’Italia che la Svizzera trarranno beneficio reciproco da questa collaborazione. “Proprio in materia di raffreddamento degli edifici, l’Italia ha più esperienza. Anche da noi, prima o poi, non sarà più possibile mantenere una temperatura confortevole negli edifici senza raffreddamento”, afferma Meyer Primavesi.
Requisiti adattati alle esigenze locali
L’iniziativa per «Minergie Italia» è però partita dall’Italia. L’Italia vuole migliorare la qualità delle costruzioni e allo stesso tempo fare progressi nell’efficienza energetica e nell’edilizia rispettosa del clima. Come collegamento con l’associazione in Svizzera, Milton Generelli, direttore dell’Agenzia Minergie della Svizzera italiana, fa parte del Comitato dell’associazione Minergie Italia in qualità di vicepresidente.
Inizialmente l’attenzione è rivolta all’Italia settentrionale, anche se lo standard vale per tutto il Paese e sono già stati certificati progetti pilota anche nel Sud. Tuttavia, i requisiti non sono esattamente gli stessi della Svizzera.
In Italia, il miglioramento della qualità delle costruzioni attraverso requisiti relativi al processo di progettazione e costruzione costituisce un elemento fondamentale della certificazione. A differenza della Svizzera, in Italia un edificio Minergie, per esempio, non deve avere la superficie massima possibile del tetto coperta da un impianto fotovoltaico; inoltre, le emissioni di gas serra nella costruzione sono considerate solo come criterio facoltativo, mentre viene attribuita molta importanza all’isolamento e al raffreddamento.
All’inizio le aspettative sono contenute
In Svizzera, ogni anno vengono certificati secondo Minergie circa 1’800 edifici. Anche se l’Italia è un Paese molto più grande, le aspettative per ora sono contenute. “Se all’inizio riusciremo a certificare 30 edifici in un anno, sarò soddisfatto. Siamo nella fase iniziale di un nuovo standard con nuovi approcci per l’Italia”, afferma Milton Generelli.
Poiché già durante l’evento di lancio di venerdì sono stati premiati 20 progetti pilota, ci sono ottime possibilità che questo obiettivo minimo venga raggiunto.
MINERGIE®
Minergie è lo standard svizzero per comfort, efficienza e protezione del clima, sia nei nuovi edifici che nei risanamenti. L’involucro dell’edificio di alta qualità, il ricambio d’aria controllato e i requisiti per la protezione termica estiva svolgono un ruolo fondamentale. Gli edifici Minergie si caratterizzano anche per l’uso conseguente di energie rinnovabili e lo sfruttamento del potenziale dell’energia solare. Non emettono CO2 durante l’esercizio, riducono al minimo le emissioni di gas serra nella costruzione e dispongono di un monitoraggio energetico coerente con il modulo Monitoring+.
I tre noti standard Minergie, Minergie-P e Minergie-A possono essere integrati con il complemento ECO. Il nuovo label Minergie-Quartiere invece si basa su un mix di edifici esistenti e nuovi e stabilisce le regole per la trasformazione di quartieri. Minergie-Esercizio completa il portfolio per un esercizio efficiente dal punto di vista energetico. Minergie assicura così la garanzia di qualità in tutte le fasi: dalla progettazione, alla costruzione, fino all’esercizio.
DIDASCALIA:
Il 14 novembre, 250 persone erano presenti all’Hotel Crowne Plaza di Verona per il lancio di Minergie Italia.
Fonte immagine: Minergie.





