Cercando nella storia locale, tra i documenti dell’archivio aziendale, ma soprattutto grazie ai ricordi indelebili e puntuali di Achille Poncini, titolare della ditta per più di 50 anni, e di tre collaboratori, Giancarlo Baccalà, Flavio Fornera e Ernesto Grob, che in oltre 40 anni in Frigerio hanno segnato l’evoluzione dell’azienda, è emersa la storia sorprendente di un’azienda a conduzione familiare che passo dopo passo è giunta alla 4a generazione.
Frigerio nasce nel 1925 a Locarno con un negozio di ferramenta e casalinghi affacciato su piazza Grande e un magazzino per la fornitura di lamiere in acciaio e di impianti sanitari in Piazza Muraccio. La nascita dell’azienda si inserisce nel contesto locarnese dei primi decenni del 1900, quando la cittadina ha vissuto un profondo cambiamento territoriale, sociale ed economico, iniziato con l’inaugurazione della stazione ferroviaria di Locarno-Muralto, alla fine del XIX secolo.
È in questo contesto che Achille Frigerio (1887-1946), giunto a Locarno da Maroggia attorno al 1900, dopo aver concluso l’apprendistato di commercio presso una ditta di sanitari, fonda la Frigerio &Co Ferrareccia Locarnese che fin dai primi anni riesce ad affermarsi. La crescente domanda di materiale per l’edilizia dovuta all’espansione territoriale dell’epoca – nel 1907, con la conclusione dei lavori di correzione e di arginatura del fiume Maggia, il delta guadagna numerosi terreni agricoli ed edificabili – all’aumento dei veicoli motorizzati che necessitano strade carrozzabili e l’avanzare dell’elettrificazione degli edifici pubblici e privati che richiede lavori di allacciamento e collegamento, fanno sì che in pochi anni la Frigerio &Co diventi una realtà commerciale ben radicata nel territorio. Le forniture favorevoli, consentono un ampliamento dell’azienda e nel 1933 viene costruito il primo piegatoio per la lavorazione dell’acciaio d’armatura in via Balestra a Locarno.
Di padre in figlio, nel 1946 subentra la seconda generazione
Nel 1946 si passa alla seconda generazione, Achille Frigerio jr. (1910- 1976) diventa titolare della Frigerio &Co. Sono gli anni immediatamente successivi alla Seconda Guerra Mondiale, un periodo caratterizzato da un rinnovato ottimismo e da un desiderio di rinascita economica, sociale e culturale. A partire dagli anni ‘50, l’economia riprende vigore ed “esplode” negli anni ‘60 con una trasformazione radicale del Paese, che evolve da una società ancora legata al mondo contadino a una consacrata al settore terziario. Grazie alle sue capacità imprenditoriali e ad un’attenzione particolare verso i cambiamenti economici in corso, Achille Frigerio jr. riesce a sviluppare l’azienda rendendola sempre più specializzata nella fornitura di materiale per l’edilizia. Dalle due sedi del 1925, si passa alla sede principale in Piazza Muraccio, affiancata dai piegatoi e dai magazzini in via Balestra a Locarno. Dai cinque dipendenti del lontano 1925, negli anni ‘60 e ‘70 la ditta Frigerio arriva a contare circa quaranta dipendenti.
1976: Achille Poncini subentra allo Zio Achille Frigerio jr. come titolare dell’azienda
Achille Poncini sarà al timone della Frigerio per oltre 50 anni, proiettandola con coraggio e lungimiranza verso nuovi orizzonti, ma soprattutto traghettandola nel nuovo secolo, un periodo segnato da incertezze e trasformazioni economiche notevoli. Dalla seconda metà degli anni ‘70 emerge una società contraddistinta da uno spirito nuovo, dove la ricerca di libertà imprenditoriale attraverso la realizzazione professionale darà inizio al fenomeno della globalizzazione, segnando la fine delle ideologie collettive. Ancora una volta, l’azienda riesce a cogliere nuove opportunità. Nella primavera del 1975 aprono il piegatoio e il magazzino a Cadenazzo che rifornisce la clientela del piano di Magadino e del Bellinzonese. Nel negozio in Piazza Muraccio si riorganizzano i settori di vendita, dalla bulloneria alla ferramenta, dal giardinaggio ai casalinghi. Nel 1981 viene inaugurata la Boutique Frigerio, che in pochi anni diventa un punto di riferimento all’avanguardia per l’acquisto di porcellane, cristallerie, argenterie e articoli casalinghi in tutta la regione. Un tripudio di servizi da tavola, porcellane raffinate e oggetti in cristallo che per oltre quindici anni rendono la Boutique Frigerio il simbolo dell’eleganza domestica e la meta ambita di tutte le spose della regione. L’apertura nell’agosto del 1988 della nuova sede aziendale in Via Varesi, con annesso centro per professionisti, chiamato Centro Artigiani e Industrie, segna un altro evento significativo per la storia della Frigerio. Lo spunto giunge dalla Svizzera interna dove già da alcuni anni sono concepiti dei centri di vendita specifici per artigiani e industrie. La Frigerio è la prima ditta a implementare questo concetto in Ticino. Questa realizzazione cambia totalmente l’organizzazione e il concetto di vendita: Piazza Muraccio segna un’epoca, la nuova sede ne inaugura una nuova rivolta a una clientela più ampia e specifica.
Frigerio SA alle soglie del nuovo secolo e l’inserimento della 4a generazione
Fin dai primi anni del nuovo secolo, anche un’azienda famigliare come Frigerio SA deve affrontare nuove sfide in modo ponderato causate da situazioni di grande incertezza e di notevoli cambiamenti economici, politici e sociali a livello mondiale. Per fare fronte a queste difficoltà, l’azienda punta su una ulteriore differenziazione dei settori di attività, un ampliamento dei settori di vendita e l’ingresso in nuovi mercati, optando per una completa riorganizzazione interna e avviando uno studio per la realizzazione di progetti e investimenti strutturali e tecnologici.
La quarta generazione, con Luca e Stefano Poncini, sta raccogliendo le sfide che il mercato dell’edilizia deve affrontare. Oggi Frigerio SA è suddivisa in tre centri principali: Centro Acciai ed Edilizia, Centro Idro Termo Sanitario, Centro Artigiani e Industrie. Nel Sopraceneri, Frigerio SA mantiene le due sedi “storiche”: quella di Locarno, che ospita il Centro Artigiani e Industrie e il Centro Idro Termo Sanitario inaugurato nel 2016 completando la costruzione del 1988; e quella di Cadenazzo, con il deposito.
Con l’acquisizione della ditta Rampa e Daldini SA di Vezia, dal 2016 la Frigerio SA ha anche un punto vendita Idro Termo Sanitario nel Sottoceneri.
“La nostra generazione – affermano Luca e Stefano – deve unire eredità storica e rinnovamento, cogliendo e interpretando le evoluzioni tecnologiche, sociali e di mercato, supportati da una squadra di collaboratrici e collaboratori uniti e motivati. Il progresso va apprezzato e ammirato, mentre il passato deve essere fonte di ispirazione e insegnamento. Il rapporto fra padre e figli, zio e nipote è un legame di fedeltà e lealtà che costituisce la spina dorsale invisibile di un’azienda e si estende poi ai dirigenti, ai collaboratori e alle collaboratrici di ogni settore, affinché l’azienda resti viva, aggiornata ed efficiente.”
Per chi fosse interessato è disponibile, in formato e-book sul sito www.frigerio.ch, la pubblicazione che ripercorre i primi 100 anni della ditta Frigerio.





